
Sua madre, Anne-Marie, era una giovane parigina romantica in visita a Venezia per la prima volta. Suo padre, Aldo, era il leggendario Head Concierge dell’hotel Londra Palace. Le chiavi d’oro sul cuore di Aldo brillavano ancora di più quando lei entrò nella lobby. Qualche anno più tardi nacque Alain. Un perfetto connubio di élégance française e brio veneziano, nel 2011 divenne General Manager e maître de maison di un hotel che era stato il suo parco giochi, la sua scuola, la sua finestra sul mondo.

Il suo nome sembrerebbe ispirato dall’irlandese Niamh, che significa “brillante” o “radiosa”. Un dettaglio che ben spiega lo sguardo luminoso della nostra giovane Sales Manager, che sembra uscita da un romanzo romantico dell’Ottocento. Ma, al di là dell’apparenza, Annimi è una vera professionista dell’ospitalità. Sempre al fianco di Alain come assistente personale e braccio destro, unisce grazia e precisione, rendendosi indispensabile in ogni situazione.

Dove saremmo senza Alessandra? Da oltre vent’anni guida la rotta con grazia e buon umore nel ruolo di Front Office Manager. È la padrona di casa perfetta del Londra Palace Venezia, accogliendo i nostri clienti con quel modo diretto e caloroso che tutti conosciamo e amiamo. Il suo sorriso è luminoso e generoso, la sua attenzione costante, le sue capacità di problem solving impareggiabili.

Chiedetegli qualsiasi cosa. Alvise indossa le chiavi d’oro del Londra Palace Venezia dal 2002. Veneziano doc, conosce la sua città in ogni dettaglio e ama condividerne i segreti. Nel 2024, Concierge Circle Luxembourg – la più autorevole istituzione mondiale in materia di eccellenza nel servizio di concierge – ha conferito ad Alvise e ai suoi colleghi il prestigioso Best Concierge Desk Award, un traguardo senza precedenti per un hotel italiano.

Nato a pochi passi da qui, Nicola è veneziano fino al midollo. Dopo oltre vent’anni al Londra Palace, ha visto passare generazioni di ospiti e oggi i nostri affezionati clienti abituali lo salutano come un vecchio amico. Ex tenente dei Lagunari, la speciale unità anfibia dell’Esercito Italiano, è un ufficiale e gentiluomo distinto, imponente e dagli occhi azzurri, incarnazione stessa della cortesia. Ama la capacità di Venezia di incantare anche chi, come lui, ci è nato e cresciuto, e si diverte a riscoprirla attraverso gli occhi dei suoi ospiti, nei suoi angoli più nascosti – proprio come la sua parte preferita dell’hotel, l’altana panoramica.

Dopo aver iniziato la sua carriera nell’ospitalità al Londra Palace Venezia, Erica ha fatto esperienza altrove, arricchendosi di competenze e savoir-faire. Ma, come si dice, il primo amore non si dimentica mai – e una forza misteriosa e magnetica l’ha riportata qui.
È orgogliosa di dedicare ogni energia al mantenimento degli elevati standard dell’hotel. La sua attenzione al dettaglio è ormai leggendaria, e riesce sempre a fare tutto con il sorriso.

Daniele è cresciuto a Treviso, proprio come uno dei suoi ingredienti preferiti: il radicchio rosso. Chiedetegli del suo approccio alla cucina e vi risponderà preparando un piatto di scampi in saor – una specialità veneziana che, nelle mani dello chef, diventa un viaggio culturale tra Oriente e Occidente, in puro stile Marco Polo. Daniele sa che ogni piatto della tradizione della città racconta storie di esplorazione, scambio e integrazione culturale – valori che gli sono particolarmente cari.

Marino ‘Don’t Call Me Bartender’ Lucchetti è un maestro della mixology, ma anche un barman della vecchia scuola, capace di ascoltare, comprendere e relazionarsi con gli ospiti con stile, cortesia e classe. Nei suoi vent’anni al Londra Palace Venezia ha costruito una reputazione che va ben oltre l’hotel, ed è considerato da molti uno dei migliori interpreti del Bellini in città. Osservarlo all’opera dietro il bancone è come entrare in un film uscito direttamente dagli anni più glamour della Dolce Vita italiana.

Fluente in sei lingue, Sante è un sommelier con un innato talento per l’ospitalità e una naturale capacità di entrare in empatia e comunicare con ospiti provenienti da tutto il mondo.
Nato nelle Marche, ha viaggiato a lungo, guidato da curiosità e desiderio di nuove esperienze, che lo hanno portato dagli hotel cinque stelle di Venezia a Disney World in Florida, fino alla compagnia aerea del pilota Niki Lauda. Ha iniziato a lavorare giovanissimo, dividendo il tempo tra scuola e turni; oggi, gli anni di esperienza e la sua predisposizione al lavoro di squadra gli valgono il rispetto di colleghi e ospiti. Dopo tante peregrinazioni, Sante ha scelto di tornare a Venezia – la città dove ha trovato l’amore.

Rinnovare un hotel così ricco di storia non è un compito semplice, ma gli architetti veneziani Claudio e Deborah hanno affrontato la sfida con energia e sensibilità. Il loro progetto richiama, in una chiave leggera e contemporanea, i primi anni del Novecento, quando il Londra Palace Venezia iniziò a distinguersi e lo stile Art Déco era al suo apice.
L’impegno della coppia verso la grande tradizione dell’artigianato veneziano emerge in numerosi dettagli, come i tessuti da loro disegnati in collaborazione con la rinomata azienda di famiglia Rubelli.