Sport

A Venezia è possibile praticare numerosi sport. Esistono, infatti, diversi impianti: piscine, palestre, palazzetti. La laguna in particolare si presta per sport come il kayak, la voga o il SUP, mentre per praticare sport all’aria aperta come jogging, nordic walking, golf, una delle zone più suggestive è il Lido di Venezia, raggiungibile in pochi minuti via acqua dall’Hotel Londra Palace.

 

A Venezia si pratica soprattutto la voga veneta, una tecnica particolare di guida della barca, che è nata proprio qui, in cui c’è un solo rematore che si serve di uno o due remi. La vogata è in piedi verso avanti. Il remo è liscio, senza manicotti di fissaggio, su uno scalmo aperto, che si chiama forcola, per facilitare le manovre e la conduzione.

Si può fare surf a Venezia? L’ambiente lagunare veneziano si presta benissimo per il SUP (Stand Up Paddle Surf), anche se la guida di un istruttore qualificato è obbligatoria tra i canali della città per motivi di sicurezza. Lo stesso vale per il kayak. Per quanto riguarda la disciplina del kitesurf, questa è possibile solo in alcune porzioni di spiagge e anche a seconda della stagione, tenendo presente che ovviamente le maggiori limitazioni sono in estate, quando le spiagge sono affollate.

Gli appassionati del Nordic Walking troveranno all’interno del nostro hotel un validissimo consigliere, il nostro direttore Alain Bullo, istruttore di questa disciplina. Chiedetegli quali sono gli itinerari più belli da percorrere, soprattutto nell’isola del Lido di Venezia.

Il Lido di Venezia è anche una tappa irrinunciabile per gli appassionati di golf: il golfista che vuole vivere un’esperienza diversa dalle solite non può non giocare almeno qualche buca al Circolo Golf Venezia, nel cuore della laguna. La leggenda vuole che a proporne la costruzione sia stato, alla fine degli anni ’20, Henry Ford che praticava questo sport già negli Stati Uniti. L’area venne individuata dal conte Giuseppe Volpi di Misurata agli Alberoni, a sud del Lido, nei pressi della bocca di porto di Malamocco. Nel 1928 vennero realizzate solo 9 buche a cui si avvicinarono anche personaggi come Hitler e Mussolini o Henry Cotton. Nel 1951 si decise di ampliare il campo raddoppiando le buche.

È ancora il Lido di Venezia il luogo suggerito per una pedalata, visto che nelle calli e nei campielli di Venezia non è consentito. Sono diversi i punti di noleggio delle biciclette. Itinerari possibili sono quelli al Faro di San Nicolò (estremo nord dell’isola del Lido), ai murazzi, la traversata dal Lido a Pellestrina fino al bosco e al Faro di Ca’ Roman. Ma molto interessante è anche il giro di Sant’Erasmo, altra affascinante isola con strade carrozzabili, seconda per grandezza solo a Venezia, nota per essere l’orto della città.