Sant’Erasmo

Per dedicarsi alla scoperta delle isole meno conosciute di Venezia, che solcano gli specchi d’acqua poco profondi della Laguna, occorre una giornata spensierata, con il clima favorevole, senza macchina e senza orologio, con voglia di camminare e di scoprire luoghi ricchi di storia e di mistero. Noi ve ne suggeriamo qualcuna. “Meno conosciuto” non è necessariamente sinonimo di “minore”. Ne è prova Sant’Erasmo, la seconda isola più grande, dopo Venezia, in termini di superficie. L’Isola di Sant’Erasmo è considerata “l’orto di Venezia” per la sua vigorosa produzione di frutta e ortaggi. In particolare, è nota per le tipiche “castraure”, piccoli carciofi con maturazione a fine aprile.

A maturazione avvenuta, ogni anno si organizza una festa popolare attorno alla Torre Massimiliana, la massiccia fortificazione militare asburgica che si trova nella piazza dell’isola.