Cos’è

L’acqua alta è una marea elevata che si verifica con regolarità nell’Adriatico settentrionale, frequente soprattutto in autunno e in inverno, quando danno man forte anche i venti di scirocco e le piogge.

Quando compare questo fenomeno, a cui i veneziani sono abituati, prima che Venezia (o, meglio, una parte di essa) venga sommersa dall’alta marea, i cittadini vengono allertati con avvisi acustici grazie al servizio informativo del Centro Maree della Città di Venezia, che preannuncia anche l’altezza probabile della marea prevista.

 

Attenzione, però, a non farsi spaventare dalle cifre: come riferimento per la misurazione della quota di marea, viene usato il livello sullo zero mareografico di Punta della Salute. Venezia, per capirsi, è a circa 100 centimetri sopra il livello del mare. Una marea eccezionale di 140 centimetri comporta, quindi, in realtà, 40 centimetri in più di acqua (60 nei punti più bassi della città, come Piazza San Marco), e l’allagamento di oltre la metà della superficie del centro storico.

L’acqua, comunque, segue il ciclo della marea (6 ore cresce e 6 cala), quindi dura solo per le ore centrali della fase crescente, in genere circa 3-4 ore. Una volta calata, Venezia ritorna alla sua normalità. Nel frattempo, vengono predisposte le passerelle per assicurare il transito dei flussi principali.