Novembre 2017: cosa fare a Venezia

Noi troviamo che il mese di novembre abbia un fascino particolare. Inizia a diminuire l’affollamento della città e non fa ancora troppo freddo per organizzare piacevoli tour nella Venezia più sconosciuta. Sì è vero, c’è il rischio dell’arrivo dell’acqua alta. Premettiamo che per tanti visitatori l’acqua alta rappresenta un valore aggiunto che rende ancora più seducente la città e permette di scattare fotografie incredibili. Per chi ritiene invece che sia un fattore di preoccupazione, proponiamo QUI una piccola guida per capirne di più.

TRADIZIONE
Novembre per i veneziani è il mese di una delle feste più attese e sentite, insieme a quella del Redentore: la Festa della Salute. Si celebra per ricordare la fine della rovinosa epidemia di peste del 1630, a cui si deve anche l’origine del colore nero da lutto delle gondole. La Basilica della Salute – che si può ammirare dalle nostre 100 finestre sulla laguna, guardando a destra – fu edificata su progetto dell’architetto Baldassarre Longhena come omaggio alla Madonna subito dopo la pestilenza. Esempio d’architettura barocca veneziana, si distingue per la caratteristica pianta ottagonale, per l’imponente massa marmorea su cui poggiano decine di statue e l’altissima cupola. Al suo interno, opere di Tintoretto e di Tiziano e statue di Giusto Le Court. La sua storia è fitta di leggende e misteri. Il 21 novembre, giorno della festa, vedrete i veneziani accendere migliaia di candele e portarle negli altari di questa basilica, raggiungibile attraversando il ponte votivo costruito per l’occasione. Nei dintorni troverete bancarelle di dolciumi e palloncini e in alcuni ristoranti potrete assaggiare la pietanza tipica: la “castradina”.

ARTE
L’immenso patrimonio storico-artistico di Venezia è di incommensurabile valore. E novembre è certamente un ottimo mese per andarlo a scoprire. Se siete a Venezia già la prima domenica del mese (5 novembre), ricordatevi che, grazie all’iniziativa “Domenicalmuseo” del Ministero dei Beni Culturali, alcuni musei saranno visitabili gratuitamente: la Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro, Museo archeologico nazionale di Venezia, Museo d’arte orientale, ed anche le Gallerie dell’Accademia dove al momento, in occasione del bicentenario, si ospita la meravigliosa mostra “Canova, Hayez, Cicognara” di 130 opere tra dipinti, sculture, disegni, libri. Questo è anche l’ultimo mese per visitare la Biennale d’Arte che chiude domenica 26 novembre.

MUSICA
A novembre torna per il quarto anno a Venezia il Festival Internazionale di Musica “San Martino a Natale” che si svolge in alcuni dei luoghi più suggestivi e storici della città dal 10 al 14 novembre e dal 15 al 20 dicembre 2017. La rassegna, promossa dall’Associazione Antico Nuovo Barocco, è nata con l’intenzione di portare a Venezia un format particolare: rendere accessibili, gratuitamente e ad un pubblico numeroso ed eterogeneo, concerti, itinerari didattici, performance musicali e workshop di massima qualità con la partecipazione di interpreti e maestri di fama internazionale, accomunati dall’amore per Venezia e per la sua gloriosa storia musicale. In particolare, suggeriamo (anche per la vicinanza al nostro hotel) il concerto “Canta la Serenissima” che si terrà sabato 11 novembre alle 18 all’Arsenale: un grande evento dedicato a Vivaldi, il compositore di musica barocca e virtuoso violinista veneziano più importante, influente e originale della sua epoca. E già che ci siete – visto che la dovrete superare percorrendo Riva degli Schiavoni per arrivare all’Arsenale – fermatevi a dare un’occhiata anche all’imponente Chiesa della Pietà, ubicata proprio accanto all’antico orfanotrofio situato in calle della Pietà, dove nel corso del XVIII secolo Vivaldi prestò la sua opera (programma del festival).